Paura e delirio al Zhaolong Int. Youth Hostel (Parte I)

La mia avventura in Cina non è iniziata nel migliore dei modi: non sapevo il cinese, tanto per cominciare; arrivato in università non avevo possibilità di pagare con una carta di credito europea la retta semestrale, e ho quindi dovuto fare i salti mortali per ritirare la somma dovuta in 2 giorni; in tutto questo non avevo una casa o un posto dove stare.

Avevo prenotato un ostello della gioventù, in una zona molto centrale e “”occidentalizzata”” di Pechino (Sanlitun), dove contavo di stare per pochissimo, qualche giorno, il tempo di trovare una sistemazione migliore. Ho girato per case, rendendomi pian piano conto che una stanza in un rudere con un bagno di 2×1 m con doccia sopra la tazza sarebbe stata l’opzione migliore, almeno con i soldi che avevo. Ho scoperto che la maggior parte dei contratti sono a lungo termine, dai 3 ai 6 mesi o addirittura un anno, pagando di tre mesi in tre mesi, con l’aggiunta della caparra e della fetta spettante all’agenzia.

zhaol
l’entrata dell’ostello, teatro di mille avventure, alcune felici, altre molto meno.

Io però avevo bisogno di una sistemazione per 3 mesi e mezzo, che non superasse i 2000 rmb mensili e che soprattutto potessi pagare mese per mese. Il risultato è stato che un po’ per pigrizia, un po’ per volontà, un po’ per cause di forza maggiore, la sistemazione provvisoria che avevo trovato (l’ostello), sarebbe stata la mia dimora per i 3 mesi successivi…. e non solo…(continua)

About Anto

Lo studio dell’oriente, a partire dal Giappone, ha finito per portarmi a Pechino, dove ho vissuto studiato e lavorato per 4 anni. Tuttora lavoro per una azienda cinese in Italia.

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