Appuntamento al buio

Avete presente “Colpo di fulmine”? O “Uomini e donne”? Quei programmi che se guardi per più di 5 minuti ti fanno provare un misto di inquietudine, imbarazzo e ribrezzo seguito da un peso sullo stomaco, che piacciono tanto al pubblico femminile italiano, con la evve mosciua di Maria che commenta e coordina tutti gli interventi e che probabilmente ha un effetto ipnotico sul cervello di alcune persone e le costringe a guardare…

Bene sabato scorso sono andato a partecipare ad uno di questi programmi, a Pechino. Non c’era Maria de Filippi ma diciamo che l’idea era sempre quella: far incontrare degli individui di sesso opposto e accoppiarli, con tutte il companatico di chiacchiere, solo che erano tutti cinesi, io ero l’unico “occidentale” nel raggio di chilometri. Jacopo mi aveva chiamato pochi giorni prima, dicendomi che una sua amica cercava un 老外 (laowai, straniero) per partecipare ad un programma su CCTV2 il 10 maggio e che lui, dovendosi sposare a breve, ovviamente non poteva. Mi aveva anche raccomandato: “Antonio, dato che so che il 9 è il tuo compleanno, e che c’è anche la festa dell’Europa, non ubriacarti a pezza, altrimenti non ti sveglierai mai…”.

Jacopo aveva ragione… ovviamente… infatti appena svegliato ho cercato la prima scusa per non dover andare dall’altra parte della città (vi ricordo che Pechino è quasi quanto la Puglia intera), ancora un po’ ubriaco dalla sera prima e con la testa che mi scoppiava, ma non è stato possibile:

“Siete otto partecipanti, quattro uomini e  quattro donne, qui abbiamo affittato un locale appositamente, se non vieni tu non si fa il programma…”

Mi sono dato una rassettata e con le mie 3 ore di sonno e ancora tanto alcool in corpo da poter ubriacare un elefante mi sono messo in taxi direzione WangJing, ho sbagliato stazione della metro e dopo un’altra corsa in metro sono finalmente arrivato all’appuntamento. “Puzzi di alcool” sono state le prime parole che mi hanno detto, giustamente aggiungerei….

La ragazza con cui avevo parlato per prendere accordi non mi aveva bene informato sul run down del programma quindi tutto quello che è successo dopo non me lo aspettavo. Appena entrato sono stato subito intervistato a proposito di profumi e, senza che io ne capissi il motivo, ho iniziato a rispondere ad una serie di domande sul mio profumo preferito, sulla mia esperienza con i profumi, sulla tradizione italiana di produzione di profumi, argomenti di cui conosco quasi nulla, per poi scoprire che la prima fase delle riprese avrebbe riguardato proprio l’approccio con la controparte femminile, ma solo utilizzando l’olfatto. E’ stato in quel momento che sono stato informato di quello che sarebbe successo dopo, il programma era sostanzialmente un appuntamento al buio.

Noi ragazzi ci saremmo sfidati a “braccio di ferro” per decidere chi sarebbe entrato prima nella stanza – completamente buia – dove le ragazze aspettavano frementi di incontrarci. Subito dopo saremmo passati alla prima prova, quella dell’olfatto appunto, che consisteva nell’entrare nella camera buia e scegliere la ragazza che portava il profumo più vicino ai nostri gusti. La prova di braccio di ferro è stata una mezza sconfitta, ho perso una gara e ne ho vinta un’altra, ma quella vinta era con un avvocato cinese che probabilmente avrebbe battuto anche la mia sorellina di 13 anni e a cui ho fatto anche un po’ male alla mano sbattendola sul tavolo.

La prima prova è passata molto tranquillamente, ovviamente abbiamo dovuto tutti spiegare il perchè della nostra scelta, magari condendo il tutto con un po’ delle suddette chiacchiere del tipo “ho scelto il profumo più dolce perchè sono una persona dolce e mi piacciono i dolci e perchè la dolcezza è il profumo della vita”  o comunque qualche frase ad effetto di quelle che piacciono tanto ai cinesi in cui abbondano i 开心 (kaixin, contento) e i 幸福 (xingfu, felice) e in cui devo dire di non essere un Asso, forse il mio attuale coinquilino, esperto ingannatore di innocenti donzelle cinesi, avrebbe saputo darmi ottimi consigli a riguardo.

Siamo passati quindi alla prova dell’udito, che consisteva sostanzialmente in una conversazione con le ragazze, cosa che devo ammettere si è rivelata molto rilassante da fare al buio. Le ragazze mi hanno chiesto di tutto e di più, sul mio passato, presente e futuro, ovviamente cercando di capire cosa fossero le mie idee riguardo alle donne e alla vita di coppia, anche se sono poi riuscito a spostare la conversazione semplicemente sui miei ed i loro interessi e, con soddisfazione, sono riuscito ad uscire dalla stanza sapendo quali fossero le loro passioni ma senza parlare del loro lavoro e del loro o del mio stipendio.

Dopo aver scelto due tra le quattro ragazze ho spiegato alla conduttrice il perchè della mia scelta, ovviamente non potevo solo parlare dei contenuti della conversazione, dovevo concentrarmi sulla descrizione della voce più sensuale, quella che mi faceva sentire più a mio agio… ma finalmente, dopo quasi 4 ore di riprese al buio – cosa che se da un lato mi faceva sentire più rilassato nella conversazione dall’altro amplificava il mio dopo sbornia, facendo scivolare il mio cervello nel sonno, nonostante io provassi a dissimulare – potevamo incontrarci con le ragazze e utilizzare finalmente il più immediato dei 5 sensi.

Tornati nella camera buia, dopo un countdown si è accesa la luce… e mi sono subito reso conto di essere molto più giovane di tutti i partecipanti. Non avevo chiesto alle ragazze, anche per educazione, quanti anni avessero e gli altri concorrenti uomini erano: un medico di almeno 45 anni, un avvocato sulla 30ina, un ragazzo che si occupa di finanza, che sarà stato il più giovane, che aveva circa 28 anni. Insomma ero non solo ubriaco ma anche leggermente “fuori luogo” hehehe.

Penserete forse che l’incontro sia la fine di questa storia? Bene anche io lo pensavo ma mi sbagliavo di grosso: la parte divertente è arrivata solo in quel momento. Ci siamo rilassati un attimo e abbiamo finalmente mangiato (alle 4 di pomeriggio) e poi è iniziato il momento dibattito: sei domande aspettavano la nostra risposta, con dei cuoricini blu e rosa al centro della sala, blu per indicare approvazione, rosso per indicare disapprovazione, poi i pro e i contro si sarebbero confrontati in un dibattito sull’argomento, cercando di convincere la controparte a passare dal proprio lato e abbandonare le proprie convinzioni e, ovviamente, per conoscersi meglio, capire quali fossero le proprie idee di matrimonio (buon Dio, so vecchio però mica tanto, vero Jappo?!).

Non vi annoio con ogni singola domanda ma diciamo che erano del genere: “Approveresti che i tuoi suoceri vivano nella tua stessa casa?” (mi sono opposto ovviamente), “Approvi la donna casalinga?” etc.. ma la domanda su cui si è vista maggiormente la differenza di idee tra me e i cinesi – vi ricordo che lo erano tutti tranne me – è stata “Approveresti se il tuo partner ti tenesse nascosti dei soldi con cui fa delle cose di cui tu non sei a conoscenza?”: con mio grande stupore tutti gli altri hanno preso il cuoricino blu e se lo sono attaccati in viso (bisognava attaccarseli addosso per mostrare a tutti la propria scelta), tanto che ho chiesto alla conduttrice di ripetere la domanda, pensando di aver capito male (non sarebbe stata la prima volta durante la giornata). La domanda era proprio quella e tutti i partecipanti avevano approvato e io, a quel punto, ho preso il cuoricino rosso e me lo sono attaccato al centro della fronte, sedendomi da solo dal lato dei pro e aspettando di confrontarmi con 3 uomini e 4 donne e di convincerli della mia idea.

Prima di tutto ho chiesto a tutti: “Scusatemi, ma come faccio ad approvare od oppormi a qualcosa che non so? Se il mio partner mi nasconde qualcosa e fa qualcosa di cui non sono a conoscenza non ho alcun modo di oppormi o approvare”. Evidentemente tutti i partecipanti, provenienti dalla classe media cinese – e quindi fondamentalmente ricchi – ponevano massima attenzione al proprio patrimonio, o almeno la mia interpretazione è stata questa, dato che secondo me avevano risposto più a protezione dei loro stessi averi, più che per dimostrare agli altri che non avrebbero avuto problemi ad accettare una cosa del genere dal proprio partner. Poi mi sono avventurato in una discussione cercando di far capire che una situazione del genere tra marito e moglie può provocare molti problemi, a partire dalla fiducia, fino ad arrivare ovviamente all’economia della famiglia e, proprio quando stavo perdendo le speranze, due dei miei avversari sono passati dalla mia parte, con tanto di applausi della conduttrice!

Il programma è volto a conclusione con noi uomini che ci siamo rivolti alla ragazza che ci ha fatto la migliore impressione. Io ho provato a convincere una di loro che “l’amore non ha età”, senza successo, ma portandomi a casa comunque il numero dell’interessata. Ho descritto alla conduttrice le mie impressioni sul programma e le mie speranze sul mio futuro amoroso e finalmente sono riuscito a tornare a casa, farmi una doccia e smaltire la sbornia.

Forse già immaginate che dopo questo programma praticamente nessuno dei partecipanti si è più incontrato, ma comunque è stata una giornata diversa e sinceramente non vedo l’ora di rivedermi e ridere di me stesso cercando di ricordare quella sensazione di ebbrezza e confusione che ha caratterizzato tutto il tempo delle riprese.

Inserirò il video del programma appena verrà trasmesso, cioè il 2 Agosto 2014, su CCTV2 anche se ancora non mi è stato comunicato l’orario.

2 thoughts on “Appuntamento al buio”

  1. vilmavla5555 ha detto:

    Auguri!

    1. Anto ha detto:

      Grazie mille!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.