Perché non cambiare il proprio parrucchiere

L’estate è arrivata, il caldo pechinese è insopportabile e l’inquinamento continua imperterrito ad essere presente su base giornaliera. In Italia c’è chi è già al mare col fisico o con la mente o addirittura sta preparando un grande viaggio. Il risultato? Nessuno di noi ha voglia di pensare troppo o leggere cose serie. Quindi ho deciso che fino al primo di settembre mi sforzerò per fare articoli leggeri. Quello di oggi è la mia esperienza personale sul perché sconsiglio di cambiare il proprio parrucchiere.

Parrucchieri cinesi

in passato ho già parlato dei vari tipi di parrucchieri che si possono trovare in Cina, da quelli che ti tagliano i capelli nel parco sotto casa, a quelli con il mega salone di bellezza ed uno stuolo di gente al tuo servizio.

Abbonamenti e tessere sconto

Dopo aver passato il primo anno a girare diversi parrucchieri, ne trovai uno che mi soddisfaceva molto. Non costava moltissimo, era grande, pulito, e soprattutto: bravo. Andai da lui per quasi due anni. Ogni volta spingeva per farmi fare una qualche tessera in cui se depositavi più di X mila RMB avevi l’X% di sconto. Non ho mai abboccato fino a che non me ne ha proposto una veramente interessante.

Dopo essermi tagliato i capelli altre due volte a prezzo scontato, sono passato davanti al salone e… era in ristrutturazione. Questi disgraziati avevano preso baracca e burattini e si erano spostati molto più distanti da casa. Non un cartello, non una parola di avviso prima di sbaraccare. Nulla. Da quel momento ho giurato tremenda vendetta contro di loro ed ho giurato di non fare più una tessera da un parrucchiere. MAI.

Ma la vita, si sa, è piena di imprevisti.

Il parrucchiere di fiducia

Dopo aver imprecato tutti i Buddha del circondario per la dipartita del mio parrucchiere di fiducia, sono tornato da un salone non molto distante. Anche lì ho cambiato due o tre parrucchieri prima di trovarne uno bravo. Il miglior taglio di capelli che abbia mai fatto. Ogni volta che vi andavo provava a vendermi una tessera. Fedele alla mia promessa, non ho mai ceduto.

Un giorno sono tornato in questo salone… ed anche lui se ne era andato. Ho versato lacrime di cordoglio. Il ragazzo che lo sostituisce non è malissimo, a parte che quando mi spunta la barba mi tira sempre un orecchio. Non ho capito perché. Ebbene sì, perché non mi piace farmi la barba tutti i giorni, così che ho dovuto insegnare ad ogni parrucchiere che ho mai avuto, come spuntare la barba. É un problema molto diffuso qui in Cina, per questa che quando si trova un parrucchiere bravo non lo si deve cambiare. MAI.

Tessere sconto e promesse di gloria

Il mese scorso esco dall’ufficio e trovo un ragazzo seduto sul mio scooter elettrico. Dopo avergli chiesto se fosse comodo, si è spostato imbarazzato. Un suo amico, per nulla imbarazzato, mi si è avvicinato “ciao, siamo dei parrucchieri ed abbiamo aperto un salone qui di fronte” “Non mi interessa” “c’è un’offerta speciale: una tessera del valore di 300 RMB al costo di soli 30 RMB”. Sapevo di non poter cambiare parrucchiere, ma questa catena di saloni è molto famosa e anche costosa. Ho deciso di prendere la tessera. Per curiosità.

Scusi, ha prenotato?

Settimana scorsa volevo provare a tagliarmi i capelli lì durante la pausa pranzo. Lunedì è successo un imprevisto, martedì dovevo finire delle cose al pc, mercoledì … mercoledì ci sono andato.

Arrivo lì che c’è un sacco di fermento. Alla porta c’è un tizio con i capelli a forma di ananas. Giuro. A forma di ananas! Lo saluto e gli dico che voglio tagliare i capelli. Mi chiede se ho prenotato. Prenotato? dal parrucchiere? Forse non capisco l’ilarità cinese. Invece mi dice che devo chiamare il numero di telefono sulla tessera e prendere appuntamento. Me ne vado.

Non ho fatto neanche venti passi che mi dico “perché tornare in ufficio e prenotare via telefono? Torno indietro e mi faccio tenere un posto per giovedì”. Ananas, prenotami un taglio per l’indomani alla stessa ora. In quel momento passa un altro parrucchiere che mi dice “domani siamo pieni, non puoi tagliarti i capelli ora?”. Lancio uno sguardo assassino ad Ananas, il quale zitto zitto mi lava i capelli e mi fa accomodare.

Il fatidico taglio

Un tizio con una capigliatura che sfida la legge di gravità inizia a sforbiciare contento mentre cerca di convincermi a fare una tessera da 2000 RMB. Amico bello, che fretta c’era, maledetta primavera? Non ho neanche visto se sei bravo o meno e già mi rompi i cabasisi con la tessera? Aspetta un po’ che devo capire se sei bravo o no.

La risposta non si è fatta aspettare molto. Posate le forbici e presa la macchinetta ho capito che la sua aspirazione era fare il tatuatore o il contadino, perché premeva così forte che mi ha arato la nuca lasciando segni indelebili. Purtroppo non potevo non fargli tagliare anche la barba. Il risultato è stato un lato del viso tagliato più corto dell’altro, senza contare che ha dimenticato un’intera striscia di peli. Così che la mattina dopo mi son dovuto rifare la barba.

Finito tutto questo calvario mi ha addebitato 48 RMB sulla carta, ed ha avuto anche il coraggio di dirmi “di solito la mia tariffa è 88”. Come si diceva in un film: “il mio falegname, con 30 € me lo faceva pure meglio”. Ecco, settimana prossima torno dal mio vecchio parrucchiere che costa meno, non devo prenotare e soprattutto mi taglia meglio sia i capelli che la barba. Nonostante mi tiri le orecchie.

Ricordati: in Cina, non importa che tu sia cavallo o leone, se hai la criniera non cambiare parrucchiere.

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6 thoughts on “Perché non cambiare il proprio parrucchiere”

  1. alec ha detto:

    Ringraziando il cielo sono anni che ho deciso di “pelarmi” ogni 2-3 mesi, quindi i capelli me li faccio da tempo da solo con la macchinetta a casa; veloce, comodo e chi si è visto si è visto….Quelle volte che però, per provare o per necessità (odio tagliare i capelli con la macchinetta se non devo rasarli, con i miei capelli ci vuole il doppio del tempo per tagliarli pari a, che so, 1 cm di lunghezza) ho provato, ho scoperto che i barbieri, almeno a Pechino, di grandi catene, o dello sgabuzzino sottocasa, sono tutti “eccessivamente” scenografici: fare i capelli con una semplice macchinetta diventa per loro un esercizio ginnico o una coreografia, va da sé che per un taglio da 10 minuti, parte una buona mezz’ora (incluso lavaggio con massaggio incorporato)….Hai avuto anche tu la stessa impressione? 😀

    1. Jappo ha detto:

      Eccome no!!
      Poi stanno lì a spuntarti i capelli uno a uno nel caso non siano tutti in pari… una tragedia!

  2. vilma ha detto:

    ma allora….. erano bei tempi quando si tagliavano i capelli dalla Polla? 🙂

    1. Jappo ha detto:

      Ovvio! Anche se non sempre faceva il taglio che dicevo io… 😛

  3. Marco ha detto:

    mai avuto problemi… porto i capelli cortissimi e ogni 3 o 4 settimane vado da un barbiere a caso e per 15rmb mi faccio tagliare con la macchinetta a 3mm (niente lavaggio dei capelli o massaggio, tempo totale impiegato 5 minuti)

    1. Jappo ha detto:

      eh, ma a te piace “vincere facile” 🙂

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