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Censura e VPN in Cina – Quale VPN scegliere? Aggiornato 2018

Il sofisticato sistema di controllo della rete sviluppato dal governo cinese si è rivelato un’arma efficace e duratura nel tempo, grazie ai continui aggiornamenti e miglioramenti. Molti cinesi non si pongono il problema di dover aggirarlo, ma per un occidentale in Cina avere un VPN che permetta di visitare siti e utilizzare app straniere è fondamentale.

Poche cose al mondo sono frustranti come il Great China Shield. Senza per forza considerare la questione Facebook o social in generale, prendere il telefono per controllare le notizie del giorno o chattare con qualcuno su Whatsapp e scontrarsi con la lentezza tipica della connessione dalla Cina a server stranieri può far digrignare i denti dalla rabbia. Certo, a tutto c’è un rimedio, anche al “firewall” cinese, ma se c’è qualcosa di ancora più frustrante di non poter visitare un sito, questa cosa è utilizzare un’ app che dovrebbe permetterti di accedervi velocemente e senza problemi e ritrovarsi ad avere a che fare con gli stessi errori e la stessa lentezza.

Da questa frustrazione provata più e più volte dal sottoscritto nasce questo articolo, che dovrebbe aiutarti ad evitare di fare sangue amaro cercando di scaricare la mail di Google o di usare Facebook. Ho provato vari VPN, gratuiti e non, e sono riuscito a farmi un’idea di massima di quali possano essere le soluzioni migliori sia per Desktop che per Mobile. Si tratta chiaramente di VPN a pagamento, che non solo sono più performanti e hanno una lista molto più estesa di server a cui connettersi, ma sono soprattutto più sicuri. Molti dei VPN gratuiti non garantiscono un adeguato criptaggio dei dati e può presentare falle che minano la funzione stessa del VPN, ovvero anonimato e sicurezza. È importante sapere che nella maggior parte dei casi, quando si utilizza un servizio gratuito, si paga con i propri dati. Persino alcune app a pagamento hanno policy non trasparenti, figuriamoci cosa possono fare servizi gratuiti per guadagnare con i nostri dati.

Allora arriviamo al dunque: quale VPN scegliere?

Per i servizi gratuiti, esistono sia le versioni free dei VPN a pagamento sia progetti universitari o indipendenti offerti gratuitamente al pubblico, di seguito ne elenco alcuni.

VPN Gratuiti

VPN Master

Funziona egregiamente su iOS e Android, provato anche in Cina generalmente senza problemi. Può diventare quasi inutilizzabile durante i giorni “sensibili”. A quanto pare non dispone di una versione Desktop per Windows.

Freegate di Dynaweb (Desktop, Windows)

Quando arrivai in Cina nel 2012 fu la mia salvezza, ma in realtà è poco affidabile, poco sicuro e soprattutto poco stabile. Può servire da cuscinetto quando vi scade il VPN a pagamento e avete bisogno di un VPN per accedere alle pagine dell’altro VPN (siete confusi?). Se proprio non volete pagare potete affidarvi a questo piccolo freeware, che però non cripta la connessione, protegge solo il browser selezionato e spesso è molto lento se non inutile.

Express VPN (free version, Mobile e Desktop, tutti i sistemi)

Il servizio Free di Express VPN non è all’altezza della versione a pagamento ma vi consente di navigare decentemente.

Avira VPN

Anche il nostro antivirus preferito (almeno il mio) ha un servizio VPN free per un totale di 500 Mbytes di navigazione. In Cina funziona decisamente male.

Ladder (Mobile, Android)

Non male come soluzione gratuita, tuttavia niente a che fare con i servizi a pagamento. Si blocca spesso ma è un buon palliativo.

VPN a pagamento

Express VPN (tutte le piattaforme)

Nonostante il costo è assolutamente il più consigliato da tutti. Io l’ho utilizzato personalmente e lo raccomando a chiunque. E’ in assoluto il miglior VPN per chi è in Cina e non. I motivi sono tanti ma si possono riassumere:

  • Il prezzo è ragionevole
  • la privacy e la sicurezza sono garantite al 100%
  • offre più di 2000 server in 94 Paesi
  • risulta uno dei VPN più veloci
  • può essere utilizzato su moltissime piattaforme (iOS, Android, Mac, Win, Linux, routers)
  • alcuni server sono compatibili con Netflix

NordVPN (tutte le piattaforme)

Secondo solo a ExpressVPN, è servizi che offrono una qualità/prezzo tra le migliori. Vi basterà dare un’occhiata alle recensioni online per capire che siete di fronte a uno dei VPN migliori in circolazione, ad un prezzo assolutamente competitivo. (Protocolli: pptp, sstp, l2tp, OpenVPN, Ike). Sicurezza, privacy e velocità assolutamente all’altezza.

Strong VPN (tutte le piattaforme)

Buon servizio, buona stabilità sia su mobile che su desktop. Consigliato. Per leggere la recensione di ABCina per piattaforme Apple clicca qui.

IPVanish (tutte le piattaforme + Linux e Chromebook)

È un servizio che vanta app ben sviluppate e user friendly (una rarità tra le app vpn), oltre a essere utilizzabile anche con OS come Linux, sebbene con qualche difficoltà in più. Assicura una connessione stabile e la massima riservatezza.  Unico difetto: il supporto non offre il servizio di Live Chat. (Protocolli: pptp, sstp, l2tp, OpenVPN).

VPN.ac (tutte le piattaforme)

Raccomandato da tutti i siti specializzati, dopo averlo provato per 1 mese posso confermare che si tratta di una piattaforma fatta come si deve per quanto riguarda il PC o il Mac, ma molto buggata per quanto riguarda i dispositivi mobile. Il VPN offre un ottimo servizio in fatto di sicurezza e privacy, ma non è tra i migliori per altri servizi: non è compatibile con TOR, non offre server per accesso a Netflix e in generale non è tra i migliori VPN provati, ma funziona.

Ricapitolando: se volete un servizio buono sia su mobile che su desktop (Mac, Win o Linux), scegliete Express VPN.

Perché non consigliamo Astrill

Astrill è un buon VPN, offre più di 350 server in 63 Paesi, ottima velocità di connessione e una stabilità più che decente. Di solito, durante i periodi di “stretta” sui VPN, può dare non pochi problemi, ma non è per questo che non consigliamo Astrill come prima scelta. In realtà la cosa ha a che fare con tre questioni in particolare:

  1. Il prezzo è più alto della concorrenza, senza che la piattaforma offra realmente nulla di più;
  2. La privacy policy di Astrill è poco trasparente. Si parla di “No logs”, ma poi leggendo attentamente si scopre che vengono conservati ed utilizzati dati per la targettizzazione di pubblicità, bah.
  3. Consente solo 2 connessioni contemporaneamente.

Ci sono altri motivi, come l’assenza di una live chat di supporto, a sfavore di Astrill. Tuttavia, c’è da dire che la APP è utilizzata da tantissimi expat in Cina che la ritengono quasi sempre soddisfacente. Nel caso tu voglia acquistarla, puoi farlo da questo link.

Perché non consigliamo VyprVPN

VyprVPN figura quasi sempre nelle liste tra i migliori VPN per la Cina, noi non siamo della stessa opinione. Sebbene conosciamo la app e sappiamo che funziona piuttosto bene all’interno dei confini della RPC, siamo anche attenti alla privacy e alla sicurezza dei nostri lettori.

VyprVPN offre tecnologie come la Chamaleon, che permettono di rimanere completamente anonimi e di evitare degli strumenti adottati dal governo cinese per individuare chi usa VPN (come la Deep Packet Inspection). Se però da questo punto di vista si posizionano tra i migliori VPN, la loro privacy policy lascia a desiderare.

VyprVPN infatti mantiene i log delle connessioni degli utenti per ben 30 giorni. Questo vuol dire che l’IP di connessione, l’ora di connessione e di disconnessione vengono registrate e mantenute per 30 giorni dalla casa sviluppatrice. Un po’ sconsolante per qualcuno che vorrebbe rimanere anonimo no?

In ogni caso anche VyprVPN è un buon prodotto, assicura buona velocità di connessione e alcuni server funzionano persino con Netflix. Volendo si può scaricare e acquistare da qui.

Cosa sono i protocolli e come capire quale utilizzare

Per l’utilizzo ottimale di un VPN bisognerebbe conoscere e smanettare un pochino con le impostazioni. E’ probabile infatti che alcuni server diventino temporaneamente inutilizzabili, oppure che alcuni protocolli non funzionino a dovere a giorni alterni. Per questo abbiamo scritto una mini-guida sui protocolli, in modo che tutti possano conoscere almeno le basi per smanettarci, l’articolo lo trovi qui.

Se hai provato un VPN migliore di quelli sopraelencati e vuoi condividere con noi la tua esperienza, lascia un commento e provvederemo ad aggiornare la lista di conseguenza!

4 thoughts on “Censura e VPN in Cina – Quale VPN scegliere? Aggiornato 2018

  1. io uso con soddisfazione vpn.ac decisamente molto meglio di quello che usavo prima (overplay.net) e molto piu’ economico.

    unica nota fino a quando un amico non mi ha consigliato i protocollo giusto non ero molto soddisfatto delle prestazioni, cambiato quel parametro ora va benissimo sia su pc sia su android.

    Non sono riuscito a farlo funzionare su ipad ma sono io ad essere allergico ai prodotti con la mela morsicata probabilmente.

    • Ciao Marco, grazie del commento. Di solito i protocolli consigliati per una maggiore sicurezza sono SSTP e OpenVPN, anche se quest ultimo spesso da problemi in Cina. PPTP e L2TP non sono molto sicuri ma danno spesso una velocità maggiore. Non sono espertissimo in materia ma potrei pensare di fare un articolo a proposito! Tu che protocollo usi? Chiaro che a prescindere dal protocollo è preferibile sempre utilizzare le opzioni di crittaggio a 128 o meglio a 256 bit.

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