alcol falso

La Cina e il problema dell’alcol falso

Chi abita in Cina e non è astemio ha provato o sentito parlare dei terribili effetti dell’alcol falso o di bassa qualità venduto in molti dei pub e delle discoteche delle grandi città.

Cosa è l’alcol falso

Esistono vari tipi di contraffazione dell’alcol, i più famosi sono:

  • produzione propria di alcolici, attraverso mix di componenti spesso altamente tossici per il nostro organismo (non che gli alcolici non lo siano già), imbottigliati e confezionati come fossero liquori di importazione o di fascia medio-alta;
  • sostituzione di alcol di fascia alta con alcol economico, che viene effettuata semplicemente riempiendo bottiglie di marca vuote con altro alcol di bassissima qualità per la vendita al consumatore finale.

I metodi di produzione e le organizzazioni che lucrano su questo mercato sono tante e poco note, poiché si tratta di un argomento abbastanza sensibile e poco pubblicizzato dai media cinesi. Sono poco diffusi anche dati sull’entità del fenomeno e le conseguenze sulla salute dei cittadini. Ciò che è sicuro è che l’alcol di questo tipo non solo può portare a gravi danni a lungo termine, ma in alcuni casi provoca problemi anche subito dopo essere stato consumato.

Le conseguenze più evidenti

Se sei stato in Cina per un periodo medio-lungo, hai sicuramente subito almeno una volta gli effetti dell’alcol falso cinese. Per dare un’idea di cosa voglia dire basta pensare ai postumi di una sbornia normale, causati magari da mix di alcolici di diverso tipo e gradazione, e moltiplicarli per 10.

Si passano mattine e pomeriggi a bere acqua calda con limone e a sperimentare rimedi di vario tipo per cercare di far passare l’incessante mal di testa e la sensazione di essere stati colpiti da un TIR in corsa e spesso servono un paio di giorni per sentirsi davvero meglio. Nei casi più gravi pare si possa finire anche all’ospedale, ma non ho mai assistito personalmente ad una situazione del genere.

Come evitarlo

Riuscire a evitare l’alcol falso in Cina, soprattutto a Pechino, è quasi impossibile. Si potrebbe pensare che frequentare locali più esclusivi sollevi automaticamente dall’ obbligo di stare attenti a cosa si ingerisce.

La verità è che se le vittime più frequenti del fake alcohol cinese sono gli studenti che girano squattrinati per le strade di Sanlitun in cerca di cicchetti a 10/15 rmb, in realtà anche i locali di alto livello sono stati spesso scoperti a vendere liquori contraffatti. I metodi che mi sento di consigliare per evitare l’alcol fake sono:

  • non bere alcolici nelle discoteche. Nonostante i prezzi di listino siano altissimi e le bottiglie sembrino sempre della fascia più alta, sappi che quell’alcol viene servito anche gratuitamente ai clienti VIP, poiché in realtà si tratta nel 90% dei casi di alcol falso;
  • non bere cicchetti a 10/15 rmb. Locali come the Corner o Smugglers o Heaven Supermarket a Sanlitun sono pieni zeppi di alcol falso. Se vuoi evitare di star male, evitata questo tipo di locali;
  • se si tratta di liquori di importazione, controlla che sulla bottiglia ci sia l’etichetta bianca caratteristica di questo tipo di prodotti importati;
  • sempre per gli alcolici di importazione, è importante sapere che le tasse su questo tipo di prodotti sono molto alte in Cina, quindi se il prezzo è simile o inferiore a quello che pagate in Italia per un drink, potete già dubitare di quello che state bevendo. L’alcol vero in Cina costa!
  • Fidati del tuo senso del gusto: se il whiskey che hai acquistato ha un gusto strano, non lo bere e chiedine uno di una marca diversa;
  • prova a chiedere un assaggio di quello che stai per bere, prima di acquistarlo;
  • non comprare alcol su Taobao.

L’alcol falso è solo uno dei pericoli che le città cinesi rappresentano per la nostra salute e, come le sigarette, è tra quelli più semplici da controllare. E’ chiaramente difficile essere certi di bere un drink “genuino”, ma è fondamentale per la propria salute fare molta attenzione e cercare di bere un po’ meno in generale. Raccontaci la tua esperienza con l’alcol falso nei commenti!

6 thoughts on “La Cina e il problema dell’alcol falso”

  1. Nicoletta Cascio ha detto:

    Vissuto e lavorato a Shanghai per sei mesi. La sensazione provata il giorno dopo una serata “alcolica” (neanche avevo bevuto troppo) è stata quella di essere diventata un vampiro e di aver battuto la testa ripetutamente su uno spigolo. Bel risveglio devo dire XD e ahimè, anche il mio portafoglio era messo male… il costo non equivale per forza alla qualità purtroppo!

    1. Anto ha detto:

      Ciao Nicoletta, è proprio vero, spesso anche nei locali più esclusivi servono alcol fake… è davvero difficile riuscire a evitarlo! Le stime dicono (almeno secondo le poche fonti online) che il falso si aggiri attorno al 30-35% dell’alcol in circolazione. Io credo che siano stime molto a ribasso.

  2. Lucagiubi ha detto:

    Chongqing 2014, inizio la serata con un paio di lattine di Tuborg comprate al minimarket. Fin qui tutto bene. Passiamo in discoteca con un paio di amici per il compleanno di un amico cinese e in una serata vanno via alcune bottiglie di Jhonny Walker (o almeno quello che credevamo essere Jhonny Walker). Dopo qualche ora prendo un taxi riesco miracolosamente a biascicare qualcosa all’autista e torno all’università. L’indomani mi sono sentito come se qualcuno mi avesse preso a calci la testa tutta la notte mentre bevevo huo guo puro (stomaco in fiamme)

    1. Anto ha detto:

      Beh nel tuo caso non so se è stata colpa della quantità o della qualità.. ahahha. Forse entrambe!

  3. Lucrezia ha detto:

    Tutto più chiaro e limpido adesso. Non sono mai riuscita a spiegarmi la sbornia colossale che ho preso durante il mio soggiorno di 4 mesi a Pechino. Non avevo bevuto più di ciò che potessi reggere ma avevo bevuto gratis. Ho iniziato a stare male già nel locale, e senza rendermi conto avevo quasi perso conoscenza mentre ero ai servizi, non mi era mai successo ma non riuscivo neanche a stare in piedi e sono stata male fino alle 17 del giorno dopo (e dopo due plasil). Terribile.

    1. Anto ha detto:

      Spesso si sentono voci riguardo l’alcol falso.. ma un inesperto può scartarle come “leggende metropolitane”. E’ tutto vero :D.

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