balli di gruppo in cina 广场舞

Balli di Gruppo…in piazza

Chi è già stato in Cina ha già capito tutto dal titolo di questo articolo, e forse si sta chiedendo com’è possibile che dopo anni e anni di articoli noi di ABCina non abbiamo ancora parlato della 广场舞 guangchang wu, ovvero i balli in piazza.

In qualsiasi città cinese, soprattutto la mattina presto e la sera, è possibile vedere orde di vecchine, con qualche sporadico vecchino, riempire le piazze della città per mostrare al mondo le ultime coreografie da loro inventate. 

Dopo anni a osservare il fenomeno, penso di poter fare un’analisi abbastanza dettagliata dei vari fenomeni:

1. In base agli orari

  • Le mattutine: generalmente raggruppate nei parchi, come quello che ho sotto casa, si trovano in un numero esiguo. Lo zoccolo duro, spesso sono le ideatrici di nuovi passi da insegnare al gruppo serale.
  • Le serali: quando cala il sole, le ayi selvatiche escono dai loro rifugi per ritrovarsi in gruppi più o meno consistenti, un po’ come branchi di antilopi all’abbeverata, le ayi si ritrovano in piazza a ballare. Sarà forse un rituale di accoppiamento in cui è la donna, e non il maschio, a cercare un compagno? Forse non sono gli uomini con panze prominenti e Beijing Bikini vistosi ad essere scelti, bensì il contrario? Si necessità ulteriore studio

2. in base al ballo

  • balli di gruppo: le ayi si dispongono su tutta la lunghezza e larghezza della piazza, ognuna a precisa distanza dall’altra, in modo da formare un quadrato di dimensioni precise al millimetro: ogni componente equidistante da chi gli sta attorno. Le più brave sono poste davanti, generalmente le donne Alfa che si allenano dalla mattina sotto la pioggia o il sole e che non saltano mai un giorno, pian piano che si va nelle retrovie troviamo le scordinate e le saltuarie.
  • le solitarie (sottogruppo): solitamente persone che non si sentono in grado neanche di partecipare nelle retrovie. Si posizionano a distanza, alle volte nascoste dalla “folta” boscaglia o dietro a colonne, possibilmente sottovento. Seguono i balli da una posizione di sicurezza che può permettere la fuga non appena qualcuna del branco principale le nota e le potrebbe ritenere delle rivali non desiderate.
  • balli di coppia: i partecipanti sono in numero minore, ma con una maggiore presenza di uomini, anche se non è raro trovare coppie di donne in cui una si finge cavaliere. Tendenzialmente le coppie non incrociano mai i gruppi, poiché si ritrovano in luoghi differenti o a orari diversi. Può capitare che, per mancanza di spazio o poiché nell’habitat abituale ci siano dei lavori in corso, che le due tipologie di ballerini debbano condividere una stessa fascia oraria o climatica. Generalmente il tutto avviene in maniera abbastanza pacifica, ma alle volte vi sono scontri a suon di decibel per stabilire chi sia quello con l’impianto stereo dominante.
  • esercizi fisici: una tipologia tutta particolare, che ha preso piede attorno al 2015-16, è una serie di esercizi con sottofondo musicale. Del resto sappiamo bene che il popolo cinese si allena spesso e a tutte le età, sia nel parco che in ufficio prima di iniziare il lavoro, ma questa abitudine è stata portata a un nuovo livello grazie a questi esercizi. Le ayi più intrepide e addentro questa spirale di allenamento, organizzano anche acquisti di gruppo per avere tutte la stessa tuta o, ancora meglio, tenute dello stesso tipo ma di colore diverso in base all’importanza gerarchica.

3. in base alla musica

  • Canzoni tradizionali cinesi: lente, strazianti, con le ayi che si dilettano in balli dai movimenti struggenti, spesso con ventagli coperti da drappi di seta.
  • Misto cinese e occidentale: questo più raro da trovare,  e anche quando capita il più delle volte le canzoni occidentali sono state riviste in chiave cinese con testi che non hanno nulla a che fare con l’originale
  • Techno-mix tunx tunz tunz: il che non sarebbe neanche male, neanche per il fatto che lo mettono al 90% la mattina presto. Il vero problema è che i vecchini cinesi che si mettono a ballare con questa musica fanno balli di coppia come walzer, baciata e salsa, senza nessuna connessione logica tra la musica e i passi (o il ritmo)

4. Le vincitrici

E niente, poi ci sono loro…. Che non hanno bisogno di altro se non un video, una standing ovation ed un applauso da 40 minuti.

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One thought on “Balli di Gruppo…in piazza”

  1. Alessandra Capriglia ha detto:

    Le due nel video vincono!
    Piccolo sottogruppo interessante: si trovano, benche’ forse raramente, gruppi di donne fedeli cristiane che ballano all’entrata delle chiese, diciamo come parte delle sottocategorie balli di gruppo + misto cinese occidentale. Per esempio, davanti all’entrata della chiesa di Zhongguancun, caratterizzata da una croce rossa immensa affiancata da una vistosa bandiera cinese (e te pare), ogni mattina a partire dalle 7:30, il solito gruppetto di ~10 老太太 e giovincelle disposte in file da 3 o 4 si muovono armoniosamente al ritmo di dinamiche canzoni in cinese a tema religioso, alcune penso proprio nate in cinese, altre sono rivisitazioni di canzoni occidentali. Neve, inquinamento, caldo torrido, pioggia – nulla impedisce il loro appuntamento quotidiano, che inizia e finisce con una preghiera, in cerchio, al ritmo di sonori 阿门.

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