Tra le parole più utilizzate in italiano c’è sicuramente la parola “cazzo”, usata in tante accezioni diverse. Per indicare il sesso maschile esistono tanti modi nella nostra lingua, così come in cinese. Abbiamo raccolto alcune espressioni in questo articolo, perché insomma, potrebbero tornare utili.

Nel libro Cinese Da Strada (per acquistarlo clicca qui!) abbiamo dedicato un’intera sezione al mondo del sesso in Cina. Il motivo è molto semplice: è difficile imparare il gergo del sesso e le parole che circondano la sfera dell’intimità attraverso regolari corsi di cinese.

L’unico modo, fino all’uscita del nostro libro, per approcciare l’argomento ed il lessico relativo era quello di vivere in Cina e trovarsi nelle situazioni che lo richiedono.

Per espandere ulteriormente questa sezione del CDS non potevamo esimerci dal parlare delle parti intime di entrambi i sessi. Potremmo definire questo un “CDS del cazzo”, dato che è di questo che abbiamo deciso di parlare, ma veniamo al dunque.

Il cazzo e i volatili

Una metafora ricorrente in molte lingue quando si parla di “pene” è quella del volatile. Anche in italiano usiamo l’espressione “uccello” e tra i dialetti si trovano anche immagini più specifiche. In cinese il volatile prescelto per rappresentare il cazzo è sicuramente il pollo.

Le espressioni più usate per indicare il pene come volatile sono:

  • 鸡鸡 Jī jī anche abbreviato scrivendo solo JJ, come abbiamo già detto nell’articolo relativo alla masturbazione;
  • 小鸡鸡 Xiǎo jījī che sarebbe forse un piccolo pollo o il “pulcino”, perché può essere anche piccolo e carino;
  • 鸡巴 Jībā che da quanto ne so, ormai non ha altri significati se non quello di pene. 巴 in questo caso, come nei casi di 嘴巴 (bocca) e 尾巴 (coda) è solo un suffisso.

Peni fratelli

Uno dei modi più comuni di riferirsi al proprio pene è quello di fratellino, o 小弟弟 Xiǎo dìdì. Per quanto possa essere parte di noi, in effetti a volte sembra avere vita propria, quindi l’espressione ci sembra calzante.

Poi si può dire anche 老二 Lǎo èr che sarebbe o il “secondogenito” o un vice, un secondo in comando, anche se a volte il pene sembra voler passare al comando vero e proprio, offuscando la mente.

Altri nomi del cazzo

Tra gli altri modi di chiamare il sesso maschile troviamo:

  • 喇叭 Lǎbā o 箫 Xiāo che sono strumenti musicali a fiato;
  • 屌 Diǎo che è il pene e basta, anche se dovrebbe poter indicare anche il sesso e ormai è anche un insulto. Da qui viene anche l’espressione 屌丝;
  • 肉棒 Ròubàng e 肉棍 ròu gùn cioè bastone di carne;

Sicuramente ci sono tanti altri modi di riferirsi al sesso maschile, senza contare il classico e formalissimo 阴茎 Yīnjīng. Se ne conosci altri, scrivicelo nei commenti, lo aggiungeremo alla lista!